Qualche settimana fa, ero sulla riva del Lago di Chiusi (in provincia di Siena, a pochi passi dalla casa in cui vivo attualmente) perché è lì che ultimamente vado quando ho bisogno di radicarmi, ricaricarmi e, magari, schiarirmi le idee.

Hai anche tu un posto nel quale trovi rifugio e conforto?

Quindi, dicevo: ero in riva al lago, appollaiata su una panchina, presa da mille pensieri, di cui alcune buone idee e qualche paranoia.
Ormai ho imparato quali sono le cose che, in maniera più immediata, fanno rallentare il flusso dei miei pensieri e mi riportano in uno stato di allineamento e centratura – e certamente il contatto diretto con la Natura-fuori-da-me è una di queste cose.

Per cui, ho scelto di interrompere il film infinito che stava avendo luogo nella mia mente (portandomi lontana dal luogo bellissimo in cui mi trovavo) così:

 ho lasciato fluire i pensieri, senza bloccarli ma anche senza lasciarmi trascinare dalla loro corrente: li ho lasciati scorrere, come le nuvole nel cielo in un giorno particolarmente ventoso

– mi sono messa ad osservare gli altri Esseri Naturali: i rami spogli del salice davanti a me che ondeggiavano nella brezza leggera, le anatre che nuotavano in gruppo immergendo di tanto in tanto la testa nell’acqua per cercare del cibo (che buffe sono con le code per aria!), le gabbianelle che volavano sopra di me chiamandosi le une le altre, le acque del lago leggermente increspate in superficie che mi ipnotizzavano con il loro movimento dolce

– ho chiuso gli occhi per concentrarmi sugli altri sensi

Tutto questo ↑ non necessariamente in quest’ordine, non necessariamente un’azione dopo l’altra, ma in un intreccio intricato guidato soltanto dall’intuizione del momento (unita all’istinto in parte inselvatichito e ri-connesso con la Natura).

A un certo punto, non so bene quando (non mi sono accorta della transizione), mi sono ritrovata in una meditazione dinamica spontanea ed intuitiva, che mi ha donato così tanta gioia, così tanta pace, così tanta bellezza che ho deciso di donartela, per renderti partecipe della ricchezza che dona la ri-connessione – con se stess* e con la Terra.

L’ho registrata all’aperto – i suoni di sottofondo che sentirai
(principalmente uccellini che cantano) sono registrati in presa diretta:

Dopo che avrai praticato, mi piacerebbe avere un tuo feedback per sapere com’è stata la tua esperienza.

Se vuoi approfondire, entrare sempre di più in connessione con te stessa e con la Terra, farlo in compagnia di altre donne e con il mio supporto, ti ricordo che le porte di ROOTED – pratiche di ri-connessione sono aperte fino alle h.22 del 22 febbraio.

Cammineremo insieme per 5 settimane (che poi, alla fine, saranno 6 con il bonus) e insieme attraverseremo il delicato passaggio stagionale dell’Equinozio di Primavera.

Attualmente il percorso, che si svolgerà interamente online, è disponibile a un prezzo scontato.
Ti ricordo anche che con la tua iscrizione contribuirai a piantare 10 alberi tramite TreeSisters.

Se sei una donna che:

– vuole tornare in connessione con la Natura, interiore ed esteriore,
– ha voglia di impegnarsi per cambiare (dentro e, di conseguenza, fuori) per il bene proprio e della Terra,
– sente il bisogno di riscoprire il proprio potere personale attraverso la ri-connessione con la Natura Selvaggia, sia quella interiore che quella esteriore,

allora ROOTED – pratiche di ri-connessione è il percorso giusto per te!

Io ti aspetto a braccia apertemia cara sorella selvatica 🌿