Nei territori della Donna Selvaggia

ritiro selvatico

 

“La comprensione della natura della Donna Selvaggia non è una religione bensì una pratica. Senza di lei, le donne sono senza orecchie per intendere il parlare dell’anima o per registrare la cadenza dei loro intimi ritmi. Senza di lei, gli occhi interiori delle donne sono chiusi da una mano indistinta, e gran parte dei loro giorni trascorre in una noia semiparalizzante, oppure in chimere. Senza di lei, le donne perdono la sicurezza del loro cammino coraggioso. Senza di lei, dimenticano perché sono qui, trattengono quando farebbero meglio a lasciar andare. Senza di lei prendono troppo o troppo poco o niente del tutto. Senza di lei restano in silenzio quando stanno ardendo. È lei il loro regolatore e il loro cuore ricco di sentimento”,

Clarissa Pinkola Estés

 

Sono molti ad aver dimenticato che dentro di noi esiste un potere che nasce in un luogo interiore direttamente connesso con tutto ciò che è Selvatico e Selvaggio.
Poiché tale potere esiste, occorre soltanto che lo risvegliamo, ricordando di essere, anche noi, Creature Selvagge.

Ricordare che siamo uno con la Terra e con il Cosmo è necessario, per noi come individui e per la collettività: è la via per risanare noi e la Terra.
Perché quando ricordiamo finiamo per sentire tutto ciò che è fatto a Lei come se fosse fatto direttamente a noi.

Come donne abbiamo la conoscenza innata di cosa significhi vivere selvaggiamente, perché, come tutto ciò che è selvatico è ciclico, cicliche siamo chiaramente anche noi. Finché mestruiamo (e oltre), riceviamo ad ogni luna un promemoria della Selvatichezza della Vita.

Quindi, per risanare la Terra, c’è bisogno che prima inselvatichiamo noi stesse, incontrando la Donna Selvaggia, dentro e fuori di noi.

Nel tempo di Lughnasadh, a cavallo tra la Settima e l’Ottava Luna,
ci incontriamo nel Bosco per una giornata di rewilding
che ci porterà nei territori della Donna Selvaggia.

Potremmo tradurre rewilding con inselvatichimento o rinaturalizzazione.
Significa tornare a uno stato più naturale/selvaggio/selvatico, invertire il processo di addomesticazione, frenare l’eccessiva civilizzazione. E quindi tornare in connessione con la Natura Selvaggia e con il Sé Selvaggio e Selvatico.

Nella pratica, il rewilding può essere vissuto in molti modi.
Per entrare nei territori della Donna Selvaggia, il nostro ritiro selvatico ruoterà intorno ad alcuni elementi specifici:

Ciclicità, cioè conoscere i Cicli (il Ciclo Mestruale, il Ciclo Lunare e i Cicli della Terra) e viverli
Corpo, che è il nostro strumento di connessione con la Terra e che ci permette di sperimentare questa realtà
Intuito, che ha sede nel corpo ed è la nostra bussola interiore
Movimento, per tornare a muoverci come l’animale umano che siamo

Gioco, che è il nucleo della vita creativa e sintomo fondamentale di benessere
Utero + Ovaie, che sono il nostro centro di potere creativo, saggio e selvaggio
Connessione con la Natura, per ricordare che anche noi siamo Natura

Radicamento, o connessione con la Terra, soprattutto attraverso i piedi, che sono le nostre radici
Sensualità, cioè connessione con i sensi per viverli consapevolmente
Riposo, uno dei nostri tre bisogni fondamentali, che è importante rivalutare
Spirito del branco/tribù, cioè ricordare cosa significhi camminare insieme ad altre donne selvatiche

Perché partecipare al ritiro selvatico?

Per te stessa, perché inselvatichirci ci permette di vivere da uno spazio di centratura, ci consente di recuperare salute fisica e mentale (per nominare alcuni benefici: regolarizza la pressione, riduce i tempi di guarigione, migliora il livello di energia e i sintomi di ansia e depressione, aiuta a curare i traumi), ci ricorda che ogni cosa è inter-connessa e che non siamo mai sole, ci offre lo spazio di quiete tanto necessario per recuperare chiarezza su chi siamo e cosa vogliamo, ci dona quel senso di completezza e connessione che tanto cerchiamo
e per ogni forma di vita, perché il rewilding crea un grande cambiamento nel modo in cui vediamo il mondo: abbandonando la cultura che vede gli Umani al di sopra degli altri Esseri, la maniera in cui coesistiamo con tutte le forme di vita cambia in una direzione di comunione e rispetto reciproco.

Questo ritiro fa per te se la tua relazione con la Donna Selvaggia
è totalmente o parzialmente infranta
e senti nostalgia della tua Natura Selvaggia

Quali sono alcuni sintomi di questa rottura?

“Sentirsi straordinariamente aride, affaticate, fragili, depresse, confuse, imbavagliate, zittite, appiattite.
Sentirsi impaurite, esitanti o deboli, senza ispirazione, senza vivacità, senza sentimento, senza senso, cariche di vergogna, cronicamente evanescenti, volatili, ferme, sterili, compresse, pazze.

Sentirsi impotenti, cronicamente in dubbio, vacillanti, bloccate, incapaci di determinazione, di dare la propria vita creativa per gli altri, di rischiare nella scelta dei compagni, del lavoro o delle amicizie; sofferenti per quel vivere al di fuori dei propri cicli, iperprotettive nei propri confronti, inerti, incerte, titubanti”,
Clarissa Pinkola Estés

Ti aspetto
domenica 28 luglio, h.10-18

al Centro Visite della Riserva di Pietraporciana,
Sarteano (SI)

“Riunirsi a[lla Donna Selvaggia] significa fissare il territorio, trovare il proprio branco, stare con sicurezza e orgoglio nel proprio corpo indipendentemente dai suoi doni e dai suoi limiti, parlare e agire per proprio conto, in prima persona, essere consapevoli, vigili, rifarsi ai poteri femminili innati dell’intuito e della percezione, riprendere i propri cicli, scoprire a che cosa si appartiene, levarsi con dignità, conservare tutta la consapevolezza possibile”.

“La Donna Selvaggia è la salute di tutte le donne”,

Clarissa Pinkola Estés

Contributo: 75€
+ 18€ per il pranzo (da pagare al Centro Visite)
(C’è anche la possibilità di dormire nella Riserva sia la notte precedente che quella che conclude il ritiro
– costo: da 20€ a 45€, da pagare al Centro Visite)

Le iscrizioni chiudono il 24 luglio.

Vuoi saperne di più e/o prenotare il tuo posto?

Scrivimi un’email a info@eleonoracosner.com o tramite il modulo sottostante, inserendo come oggetto “Ritiro Selvatico 28 luglio 2019” e inserendo le informazioni che ti interessa avere.

Ti risponderò in tempi brevi inviandoti anche le info su come mandarmi il tuo contributo – se non trovi una mia risposta entro 48 ore prova a scrivermi di nuovo, la tua email potrebbe essersi persa nel labirinto del web.

(N.B.: il tuo posto sarà riservato solo dopo che avrai effettuato il pagamento)

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La tua guida

Eleonora Cosner

Il mio cammino è iniziato quando ero molto piccola.
I passi compiuti fino a qui 
mi hanno portata dove sono ora, tra ciclicità e rewilding, yoga e movimento, cerchi di donne e cura della Terra.

Sto provando a portare nel mondo la Vita Selvatica dell’Anima e il risveglio della Donna Selvaggia; sono qui per aiutarti prenderti cura della tua vita-anima e a ri-connetterti con la Natura Selvaggia, così che tu possa risvegliare la Donna Sapiente+Libera+Selvaggia che è in te.

IG: @thewombmoonspace | YT: Eleonora Cosner | FB: the WombMoon space