Rewilding = inselvatichimento, rinaturalizzazione;
cioè tornare a uno stato più naturale/selvaggio/selvatico, invertire il processo di addomesticazione, frenare l’eccessiva civilizzazione.
E quindi tornare in connessione con la Natura Selvaggia e con il Sé Selvaggio e Selvatico.

Lontano da ogni connotazione negativa delle parole inselvatichire e selvaggio,
inselvatichirci significa tornare a una modalità di vita che, in quanto animali umani, ci appartiene naturalmente.

Perché, che lo vogliamo o no, siamo animali e siamo della Terra: cioè da Lei veniamo e a Lei torneremo, è Lei che ci fornisce il sostentamento di cui abbiamo bisogno ed è Lei la nostra casa – l’unica che abbiamo a disposizione e l’unica di cui necessitiamo.
Siamo Terra, siamo Natura: siamo fatt* della stessa sostanza di cui sono fatti tutti gli altri Esseri dell’Universo e tutti gli atomi e tutte le molecole del nostro corpo sono stati riciclati fin dall’inizio della Vita da un Essere all’altro fino ad arrivare, ora, a noi.

Ma ci siamo dimenticat* di essere parte della stessa selvatichezza  e dello stesso sistema vivente Terra ai quali appartengono tutti gli Esseri che ci circondano.
Abbiamo iniziato a credere di essere la specie più importante su questo pianeta e questa auto-proclamazione di superiorità ci ha condott* a credere di poter sfruttare gli altri Esseri a nostro piacimento.
Ci siamo allontanat* sempre di più dalle altre forme di vita: una separazione che è alla base di gran parte dei nostri problemi personali e sociali, perché non ci basta introdurre nel corpo il giusto cibo per essere nutrit*; come animali umani abbiamo bisogno di molte cose affinché il nutrimento sia completo: tra queste, c’è la biophilia, cioè la connessione con la Natura.

Poiché siamo Natura, la separazione dal resto del mondo naturale ha significato una sempre maggiore disconnessione anche da noi stess*.
Ci sentiamo sempre più sol*, soffriamo di ansia e depressione, perdiamo il senso dell’esistenza.

 

Non è sempre stato così.
I nostri antenati vivevano in comunione con la terra ed erano consapevoli della loro connessione con tutte le forme di vita. Sapevano di dipendere dal sistema Terra. Sapevano di nutrirsi delle stesse sostanze di cui si nutrono tutti gli altri Esseri.

Possiamo recuperare la consapevolezza antica della nostra comunione con la Terra
e il contatto diretto e frequente con la Natura.

Ed è importante farlo:
per noi stess*, perché ci permette di vivere da uno spazio di centratura, perché ci consente di recuperare salute fisica e mentale (per nominare alcuni benefici: regolarizza la pressione, riduce i tempi di guarigione, migliora il livello di energia e i sintomi di ansia e depressione, aiuta a curare i traumi), perché ci ricorda che ogni cosa è inter-connessa e che non siamo mai sol*, perché ci offre lo spazio di quiete tanto necessario per recuperare chiarezza su chi siamo e cosa vogliamo, perché ci dona quel senso di completezza e connessione che tanto cerchiamo
per ogni forma di vita, perché crea un grande cambiamento nel modo in cui vediamo il mondo: abbandonando la cultura che vede gli Umani al di sopra degli altri Esseri, la maniera in cui coesistiamo con tutte le forme di vita cambia in una direzione di comunione e rispetto reciproco

“Tutte noi abbiamo nostalgia di quella che sentiamo essere la nostra natura,
la nostra natura selvaggia”,
Clarissa Pinkola Estés, x

 

Nella pratica, rewilding è:

 ri-allineamento con i Cicli e i Ritmi naturali
 ri-connessione con i sensi e con gli elementi
 contatto diretto con gli altri Esseri naturali (inclusi gli altri Umani)
 recupero delle potenzialità del nostro corpo animale, in termini di movimento, respiro e riposo
 gioco
 creazione dello spazio per la quiete e il silenzio sacro
 accesso alle possibilità della mente libera
 riscoperta della sacralità di tutte le cose e della presenza dello Spirito in tutto ciò che è vivo
 condividere e cantar storie
☽ fare esperienza della tribù/branco/comunità

Torniamo alla Selvatichezza